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Clil



         Il progetto CLIL


Con la Riforma Gelmini i nostri studenti dovranno sostenere all’esame di maturità un colloquio su una disciplina curricolare in lingua inglese. Certamente questo rappresenta l’europeizzazione della scuola italiana, l’inserimento della stessa negli standard degli altri paesi dell’Unione, non certo senza difficoltà ed alcune perplessità.

Sono state scelte alcune  classi pilota per iniziare  progetto sin dal primo anno di liceo, in modo da preparare lentamente , ma in modo significativo, gli studenti ad affrontare questa prova. Si è deciso di fare dei moduli di matematica e di chimica secondo le modalità clil in due classi e di affrontare  l'intero percorso annuale in lingua inglese in altre due.

Per quest'ultime la disciplina scelta è Geografia: sia per il suo carattere descrittivo, sia per  la presenza di vocaboli di derivazione  latina, ma anche perché forse più coinvolgente per gli stessi discenti. Inoltre doveva essere presente nel consiglio di classe un insegnante non di lingua inglese che fosse in grado di insegnare in quella disciplina. Si è ovviamente ristretto molto il campo ed il progetto è stato assegnato alla professoressa Lombardi

L’insegnamento è iniziato ad ottobre in modo da permettere agli studenti di ambientarsi prima con la nuova scuola ed essere in grado quindi di partecipare più serenamente alle lezioni.

La docente ha steso un programma dal quale si evince che è fondamentale spingere i discenti a parlare in lingua inglese, senza doversi troppo preoccupare di regole grammaticali e sintattiche nella certezza che il” farsi capire” in una lingua straniera specialmente affrontando problematiche abbastanza complesse come si presentano nello studio della Geografia, rappresenti un passo irrinunciabile verso la padronanza della lingua.

La professoressa è affiancata anche da un’insegnante di madre lingua con la quale definisce il programma da svolgere ogni settimana, mentre una volta al mese, forse due da febbraio, ammesso che la scuola possa permetterselo,la stessa entrerà nelle classi per una ora in modo da stimolare gli studenti e aiutarli nel cammino verso la conoscenza.

Ad oggi i risultatati possono essere giudicati più che soddisfacenti sia per l’indice di gradimento che questo insegnamento ha presso gli studenti, sia per i notevoli passi avanti che si registrano in così poco tempo rispetto ai livelli di partenza dei singoli alunni

 

 

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